martedì 1 marzo 2011
Magma - Tour Dates 2011
martedì 5 maggio 2009
Magma / Mekanik Kommandoh (1972) - 45rpm covers
Il blog si chiama Zeul And Beyond e lo trovate qui:
http://zeuhlmusic.blogspot.com/
**** à mes amis de Zeuhl And Beyond ***
Mekanik 45rpm covers front and retro link are available, as usual in the comment section
****
lunedì 4 maggio 2009
Magma / Bourg-Les-Valence 1.5.2009
Il bis della serata è l'immancabile KOBAIA, da 40 anni, brano simbolo della band d'oltralpe.
Purtroppo a causa di qualche problemino al rhodes, niente secondo bis, che comunque poco toglie all'ennesima fantastica serata kobaiana.
(E vorrei vedere, visto che mi sono sciroppato 1800 kilometri)
Unica nota dolente è che i loro concerti cominciano a diventare un po' cari, rispetto ad alcuni anni fa. Per carità, sono comunque soldi spesi bene, però effettivamente 30 euro (che diventano 60, visto che siamo in due), più prevendita e spese di spedizione, non è proprio poco... e poi lo sapete che sono per metà biellese e per metà povero...
Vabbè, chissenefrega, ne valeva proprio la pena!!! era due anni che non andavo a vederli, eccheccribbio!
Cha! Ne volete un piccolo assaggio in VIDEO????
Sì?
e allora beccatevi un breve estratto da "Hhai" dalla balconata del teatro di Bourg-Les-Valence
MAGMANZE (Magma-Vacanze) - part II
mercoledì 29 aprile 2009
W Le MAGMANZE!!! (Le Magma-Vacanze!!!)
Per cui, ci vediamo il 2 maggio...
A Bientot,
Munckaarp Van Der Fleecken
martedì 17 marzo 2009
MAGMA - tour dates spring 2009
21 Marzo 2009 - BREST (29)
27 Marzo 2009 - EYSINES (33) - Salle Le Vigan
28 Marzo 2009 - FOIX (09) - Scène Nationale
2 Aprile 2009 - REIMS (51) - La Cartonnerie
3 Aprile 2009 - GAUCHY (02) - Maison De La Culture Et Loisirs
4 Aprile 2009 - CORBIE (80) - Centre d'Accueil et Animation
18 Aprile 2009 - ISTRES (13) - L'Usine
29 Aprile 2009 - LYON (69) - Transbordeur
30 Aprile 2009 - CLERMONT-FERRAND (63) - La Cooperative de Mai
1 Mai 2009 - BOURG-LES-VALENCE (26) - Theatre
Io sarò a quello di Lione o a Clermont-Ferrand. Me li vedrei tutti ma curiosamente i biglietti costano un bel po', rispetto alle altre volte... 30 euro! 'sticazzi! vabbè...
sabato 14 giugno 2008
Magma - Theatre Du Taur, Toulouse (1975)
No, non sto citando James Brown durante il suo sermone in Blues Brothers, ma semplicemente quello che ho provato oggi alle 7.12 (!!) quando, con fare furtivo, un nostro vicino (che chiameremo Merdox, per privacy) ha deciso che era ora di fare legna e con la sua bella motosega modello "RompyKazz" ha raso al suolo il suo bosco svegliando mezzo paese, me compreso.
Così, ho risposto al suo attacco schierando la contraerea, vale a dire che ho messo gli altoparlanti sul balcone e gli ho sparato un disco dei Magma a 100.000 Watt. Già, ma che disco, vi chiederete?
Un bellissimo live del 1975 registrato al Theatre Du Taur di Tolosa in settembre.Pubblicato dalla Seventhrecords per la serie "Akt", una retropettiva di live che racchiude un po' tutta la carriera di Vander e compagni, questo doppio disco comprende una versione fantastica di "Kohntarkosz", sicuramente la più bella che io abbia mai sentito (e ne ho parecchie), veramente ben suonata, con Didier Lockwood in grande spolvero e con una ritmica cattivissima, specie nella seconda parte. Segue poi una bella versione "Hhai", la canzone in kobaiano declamata come sempre da Christian Vander, nella forma originale con soli di tastiera e violino alternati prima dell'epico finale. Terzo brano nella scaletta è "Kobaia", registrato inizialmente nel 1970 e primo brano del loro primo disco. Questa versione è piuttosto diversa da quella ufficiale del disco, infatti ha una sonorità decisamente più funky, è più lenta e non comprende il parlato centrale, bensì un lungo assolo di chitarra che sfocia nel finale collettivo sempre sulla stessa ritmica e molto più veloce rispetto all'originale. L'intero secondo cd è per i quasi 40 minuti di "Mekanik Destruktiw Kommandoh", semplicemente devastante, come sempre. Insomma, un must! (Vi consiglio vivamente di ascoltarvi tutti i loro primi 5 album, ne vale veramente la pena).
Band: Klaus Blasquiz (voce) * Stella Vander (voce) * Didier Lockwood (violino) * Gabriel Federow (chitarra) * Benoit Widemann (tastiere) * Patrick Gauthier (tastiere) * Bernard Paganotti (basso) * Christian Vander (batteria, voce)
1. Kohntarkosz (32.39)
2. Hhai (11.18)
3. Kobaia (11.49)
4. Mekanik Destruktiw Kommandoh (38.15)
sabato 26 aprile 2008
Magma - "Mekanik Kommando/Klaus Kombalad" 45rpm Philips 1009 185 Mono (Francia)
L'altro giorno vi avevo dato una ragione per la quale vale la pena di vivere? Beh, questa è un'altra: uno dei più rari singoli in circolazione, direttamente dalla Francia, "Mekanik Kommando", rarissimo singolo del 1971 dei Magma.Registrato durante l'emissione "Carre Bleu", si trova in pochissimi esemplari, infatti ho dovuto svenarmi per averlo, ma non ho saputo resistere alla tentazione di acquistarlo.
Ha una copertina veramente sinistra, con il loro logo che assume quasi la forma di un ragno.
La particolarità di questo disco sta proprio nei due brani, infatti il lato A, è la versione originale (e completammente differente) di Mekanik Destruktiw Kommandoh, qui suonata come latin-jazz. Infatti nei primissimi tour di fine 1970/71, il brano aveva una prima parte quasi bossa e soltanto a metà accennava gli accordi che sarebbero poi divenuti quelli "ufficiali", pur mantenendo sempre questa ritmica latina. (Un esempio simile lo si può trovare nel live "Bruxelles 140", del 1971).
Il lato B, è invece un inedito (e fortunatamente rimasto tale, se devo essere sincero), molto più pop nei contenuti, una versione praticamente strumentale, dove le voci si limitano a ripetere più volte la melodia principale vocalizzata, senza alcun testo.
Rarità: *****
Voto: **+
giovedì 24 gennaio 2008
La Trilogia di Kobaia - III° e ultima Parte
"Il terzo album si intitola Mekanik Destruktiw Kommandoh ed inizia qualche anno dopo. La Terra non è ancora riuscita a risolvere le sue antiche contraddizioni. Il compositore lo descrive così: "Questa opera, scritta in totale umiltà, è la storia di Nebehr Gudahtt, un uomo che un giorno dice agli abitanti della Terra che per salvarsi da una tragica sorte, per purificare le loro anime e così avere accesso alla Somma Esistenza, devono sacrificare la loro vita sulla Terra. Ma il suo messaggio non viene affatto compreso: "Terrestri, razza maledetta!
Se vi ho convocati qui è solo perché lo meritate. La mia Divina e così cerebrale coscienza mi costringe a farlo. Le vostre perfide e rozze azioni mi causano un grande dispiacere. Le punizioni che vi saranno inflitte Dovranno superare i confini dell'intelletto.
Vedete: nel vostro incommensurabile orgoglio e nella vostra impenetrabile ignoranza avete osato resistermi con l'impunità sfidarmi, provocarmi e scatenare in tutta la sua immensità la mia spaventosa e distruttiva ira, portando su di voi la vostra inesorabile punizione.
Oh inesauribile Fede, degnati di fissare la tua Vista Divina su un cuore così sensibile e leale. Sostieni questa azione suprema: coloro che nel loro stupido orgoglio hanno osato dubitare dell'Eterna Saggezza devono essere puniti.
Forze dell'Universo, distribuite la vostra incoercibile rabbia! Creature Infernali dall'infinità del tempo Aprite i Cancelli dell'Oscurità in modo che la luce non ci sia più! Dopo aver disteso sull'umanità le vostre silenziose legioni incandescenti
Lasciate che esse schiaccino la Terra, annientino la gente e cancellino lo spazio, e che in questa inestinguibile apocalisse le ceneri brucino per sempre, e tutto il sangue di tutti gli universi si mescoli con l'incommensurabile, putrido caos - il vostro ultimo manto.
E da tutto ciò, prima che gli Angeli dell'Oscurità portino tutto oltre tutte le immensità, solo una lacrima cadrà; la lacrima del vostro rimorso e della vostra sofferenza, una lacrima così pura e limpida che in essa vedrete il vostro destino finale -
Gli abitanti della Terra credono che lui sia un implacabile tiranno e decidono di eliminarlo, marciare contro di lui, distruggerlo. Si riuniscono ed iniziano una lunga marcia cantando inni di guerra. Ma perso dentro questa massa un solo pensiero è evidente nelle loro menti - il motivo per cui marciano.
E così poco a poco, la marcia si trasforma in un risveglio della loro coscienza. Come umani qual è il loro destino sulla terra? Qual è lo scopo della loro esistenza? Dove stanno andando?
Ecco perché il pezzo comincia con dei motivi molto violenti, frammentati poi qua e là da altri più luminosi e ariosi, che rappresentano la voce delle loro coscienze governata dallo Spirito dell'Universo.
E' una voce fastidiosa ed implacabile che li avverte dell'ingiustizia della loro impresa e naturalmente, in un primo momento, essi tentano di metterla a tacere. La voce dice: "Non marciate contro quest'uomo. Ma marciate con lui. Non è un tiranno, è una guida".
Ma l'Universo non ha finora avuto abbastanza effetto su di loro e così continuano la loro marcia brutale. Ma a poco a poco ed usando tutti i tipi di stratagemma, lo Spirito dell'Universo inizia a comunicare con almeno uno di essi, e la fiducia improvvisa che lo pervade gli dà la forza ed il coraggio di chiamare gli altri:
"Ho visto l'Angelo di luce e lui mi ha sorriso. Mi ha sorriso, mi ha sorriso, l'Angelo di luce".
E gli altri, sorpresi, gli domandano:
"L'Angelo di luce ti ha sorriso?"
E vengono risposti con crescente convinzione:
"Mi ha sorriso, l'Angelo di luce."
E gli altri ancora una volta gli chiedono: "Ti ha sorriso, l'Angelo di luce?"
E lui risponde:
"Mi ha sorriso, mi ha sorriso."
E così va avanti.
Poi, anche pochi altri iniziano a vedere l'Angelo di luce ed iniziano a ripetere:
"Ha sorriso, l'Angelo di luce ha sorriso."
Ma coloro che ancora non erano entrati in contatto continuano a chiedere:
"L'Angelo di luce vi ha sorriso?"
E la risposta torna ad essere:
"Sì, ci ha sorriso e ci ha mostrato il cammino."
E gli altri chiedono:
"Ma cosa ha detto?"
La Voce della loro Coscienza è azionata dalle risposte dell'Universo e stavolta, sentendo il bisogno di una duratura e profonda comprensione dentro di loro, sono preparati ad ascoltare il suo messaggio.
"Il tiranno non è tiranno ma una guida ed ha ragione. Tempo fa il Kreun Kohrman vi ha creati ad immagine della sua infinita Bontà e vi ha consegnato una parte della sua Natura Divina in modo da potervi completare. Invece voi avete solo cercato di vivere, di sopravvivere, senza pensare al vostro appagamento spirituale"
Tutti quelli che marciavano hanno ora ricevuto il messaggio della Saggezza. "Questa è la nostra soluzione. Dobbiamo marciare con lui. Dobbiamo marciare per l'Universo."
La Coscienza alza la sua voce ancora una volta, spazzando via il suo spirito ancora umano, o piuttosto, disumano, in modo che essi possano essere totalmente consapevoli della loro mutazione in esseri immateriali e sentire la loro ritrovata devozione all'Universo. La Coscienza ora sa che sono pronti a cantare le canzoni dell'Universo, quelle che aiutano a trovare l'Estrema Purezza, quelle che conducono allo Stato di Grazia. E sono portati nel turbine dell'Universo. D'ora in poi appartengono all'Universo e sono pronti per ascoltare i suoi Comandamenti che tutte le Voci dell'Universo recitano:
HORTZ FUR DEHN STEKEHN WEST
HORTZ WEHR DÚNT DA HERTZ
HORTZ DA FELT DOS FUNKER
HORTZ ZEBEHN DE GEUSTAAH
HORTZ WIRT TLAIT UTS MITLAIT
HORTZ WIRT TLAIT UTS MITLAIT
HORTZ WIRT TLAIT UTS MITLAIT
HORTZ WIRT TLAIT UTS MITLAIT
HORTZ FUR DEHN STEKEHN WEST
HORTZ DA FELT DOS FUNKER
HORTZ ZEBEHN DE GEUSTAAH
HORTZ WLASIK KOBAIA
Ora possono intonare gli inni di esercizio che portano allo Stato di Grazia - lo Stato Supremo. L'Eternità si avvicina e loro riescono a sentirla.
Nebehr Gudahtt, la Guida che volevano distruggere, parla:
"se la mia coscienza è più sviluppata della vostra ed il mio livello di spiritualità è più alto, porto ancora in me vizi e difetti che potrebbero essere trasmessi ai miei discendenti. Io sono, come voi, un essere imperfetto e devo, come voi, scomparire, perché la razza Terrestre è condannata. Ero una povera anima intrisa di infinita tristezza e, come voi, camminavo nell'oscurità. Ma ho consacrato tutta la mia vita terrena per arrivare a questo giorno. In questo ho messo tutta la mia fede e la mia anima. Quanta felicità può essere emanata dalla Luce Divina del Kreuhn Kohrman! Con voi, e come voi, scomparirò nell'Universo come una bolla sotto il dolce calore del sole ed il mio essere diventerà un frammento di infinità." Dopo queste parole si dissolve nella folla e canta gli inni di esorcismo che porteranno alla sua ed alla loro purificazione.
L'Universo li guida nella Marcia Celestiale - l'unica dalla quale non c'è ritorno.
Ed il Fato Immutabile ora completa il suo lavoro.
Non sentono la loro morte. Angeli e serafini si inchinano al loro cospetto in segno di rispetto e per la loro umana percezione il fatto di svanire semplicemente nello spazio è una sensazione fortissima. Lo Stato di Grazia è raggiunto".
Beh, mica male, eh? devo dire che, nonostante l'abbia sentito centinaia di volte, è uno di quei rari dischi che quando lo senti entri in un'altra dimensione, fatta di emozioni forti che danno una carica di energia incredibile (oltre al fatto di cantarlo a squarciagola e rompere le palle ai tuoi amici obbligando anche loro ad ascoltarlo).
Un ringraziamento al sito Rottersclub.net dal quale ho potuto recuperare questa magnifica storia assieme ad altre traduzioni di testi, canzoni,...
mercoledì 23 gennaio 2008
La Trilogia di Kobaia - II° Parte
Avevamo lasciato ieri sera i Kobaiani intenti a prepararsi al loro viaggio sulla Terra alla conoscenza dei loro antenati. Oggi riprendiamo il racconto (sempre tratto dal sito Rottersclub) immortalato nel secondo album "1001° Centigrades", del 1971 edito dalla Philips. La musica comincia a farsi un po' più complessa rispetto al primo episodio, con soli 3 brani piuttosto lunghi (uno di oltre 20 minuti) e repentini cambi di atmosfere e sensazioni."Questo album inizia con l'arrivo sulla terra della comitiva Kobaiana, il benvenuto e gli iniziali, apparentemente amichevoli, contatti. I Kobaiani e le loro altamente sofisticate navicelle spaziali sono portati in giro, fatti sfilare, festeggiati ed acclamati dagli abitanti della Terra che ascoltano, affascinati, la loro storia. Tutto sembra andare bene. All'incontro con le autorità terrestri, comunque, il discorso di risposta dei Kobaiani, richiamante la necessità di purificazione per portare gli uomini più lontano nel loro processo di completamento e di risoluzione dei loro problemi, è accolto con un cauto silenzio. Il giorno successivo i Kobaiani vengono imprigionati e la loro astronave sequestrata. Ma un messaggio viene inviato a Kobaia e le operazioni di soccorso vengono organizzate. Alla fine le autorità terrestri sono obbligate a rilasciare i prigionieri per non essere annientate dalla più grande arma dei Kobaiani. Questi ultimi lasciano la Terra determinati a non farvi più ritorno. Ma la loro venuta sulla Terra sarà ricordata a lungo".
Qui termina il secondo disco, domani l'ultima parte della trilogia, la più devastante, "Mekanik Destruktiw Kommandoh".
La Trilogia Di Kobaia - I° Parte
"In un futuro non troppo distante, la gara a colonizzare lo spazio è in pieno svolgimento e le cose sulla Terra, invece di migliorare, sono andate oltre le più pessimistiche previsioni.Poche voci si sollevano nel tentativo di contrastare il passo al totale degrado della civiltà terrestre. Ma solo una manciata di persone le ascoltano.
A fronte della cospicua opposizione e della totale mancanza di aiuto, questi pochi decidono di intraprendere la costruzione di una navicella spaziale indipendente e di lasciare il pianeta Terra in cerca di un altro posto dove iniziare una nuova esistenza.
Dopo numerose difficoltà, riescono infine a sfuggire al Controllo Spaziale della Terra ed alla fine di un viaggio avventuroso approdano su un pianeta che chiamano Kobaia. Lì, poco a poco, lentamente e pazientemente, costruiscono una nuova società.
Grazie alla scoperta di nuovi modi di impiegare l'energia e di comunicare con i loro vicini, raggiungono un livello molto sviluppato di tecnologia ed un alto tasso di armonia e tutto va bene.
Anni dopo, una navicella spaziale straniera in orbita sopra Kobaia si trova in difficoltà ed i Kobaiani salvano l'equipaggio da morte certa. Dai sopravvissuti (Terrestri) i Kobaiani vengono informati dei molteplici disastri che ciclicamente si sono abbattuti sulla Terra e del cosiddetto "progresso" acquisito nel tentativo di vivere in armonia con l'Universo.
I Terrestri, alcuni dei quali hanno indubbiamente altri motivi, impressionati dalla civiltà kobaiana, li invitano a visitare la Terra nel tentativo di propagare l'essenza della loro filosofia e della loro organizzazione sociale.
Dopo lunghe riflessioni, un gruppo di Kobaiani, pervasi da ardore missionario, accettano di riportare i Terrestri sul loro pianeta e così di venire in contatto con i loro antenati."
Questa è la vicenda narrata nel doppio disco di esordio dei Magma, "Kobaia" (1970), così come l'ho trovata su un sito di traduzioni musicali i cui componenti hanno avuto la malsana idea di trascrivere le vicende narrate in Kobaiano dal fondatore e leader del mitico gruppo, Christian Vander.
Per i più curiosi ed audaci inserisco il link di wikipedia http://it.wikipedia.org/wiki/Magma_(gruppo_musicale)
contenente i dati salienti del gruppo, ovviamente, se voleste ulteriori chiarimenti, resto a disposizione, per quanto mi sia possibile.
A Domani per la seconda parte della trilogia, "1001° Centigrades"
giovedì 22 novembre 2007
Magma - Tour 2008
- 1 Maggio 2008 - PONTACQ (64)
- 26 Marzo 2008 - Festival Jazz, GRENOBLE (38)
Quest'ultima è gia più vicina. direi che ci si può fare un salto, chissà...
giovedì 11 ottobre 2007
Magma - prime date 2008
- 4 avril 2008 - Europa Jazz Festival - LE MANS (72)
- 11 février 2008 - Cité de la Musique - PARIS (75)
- 7 février 2008 - MAGMA LES VOIX - BORDEAUX (33)
Intanto ecco altre foto dal concerto di Bonnieux, maggio 2007 (ero in prima fila, modestamente)


martedì 9 ottobre 2007
Magma - Live Bonnieux, maggio 2007
Un blog non può chiamarsi Kobaia senza contenere del materiale kobaiano, quindi beccatevi 'sta foto da una vacanza in Provenza del mese di maggio, durante la quale ho assistito al concerto dei MAGMA al "Jazz En Luberon Festival". Come al solito è stata una performance devastante, con mitici brani quali Kohntarkosz, Ementhet-Re, Hhai, Zombies, Kobaia ed una ballad cantata da Christian Vander (conosciuto finalmente di persona).