giovedì 11 giugno 2009

ORJAZZ...


... IS BACK !!!!

giovedì 4 giugno 2009

La Mano Morta...

Premesso che stanotte non ho rischiato di morire, mi è successa una cosa, altresì particolare. A dire il vero penso anche piuttosto comune, ma che mi ha fatto riflettere per un po' sull'ineluttabile vacuità (si scriverà con la c? boh...) della vita..

Stavo dormendo, erano circa le tre di notte. Tra l'altro, stavo pure sognando cose strane, tipo una vecchietta di un'ottantina d'anni vestita di pizzo azzurro che cantava alla Liza Minnelli.... era brava, però veramente decrepita e brutta. vabbè. A parte questo, probabilmente ero messo in una posizione scomoda ma, dal momento che stavo dormendo, non potevo accorgermene.
Invece dopo un po' mi sveglio, e la prima sensazione è quella di un dolore fortissimo al braccio sinistro.
Avete presente quando avete una posizione sbagliata che vi si ferma il sangue in qualche arto e che, dopo che vi girate, il sangue torna a circolare dando quel formicolìo particolare, mentre intanto l'arto riprende vita ma non riuscite ancora a muoverlo?

Ecco, probabilmente avevo dormito per diversi minuti in una posizione sbagliata, infatti il mio braccio mi fa parecchio male e non riesco proprio a muoverlo, nemmeno le dita!. Provo pure a guardarlo con intensità (tanto era buio...) e comincio a parlargli pure, pregandolo di riprendersi: "Cha! Muoviti! Dài che ho sonno!" Sono le parole che riecheggiano nell'aria, mentre un'imperturbabile Ambra ronfa a tutto spiano alla mia destra, incurante delle mie avversità.

Mentre cercavo inutilmente di spronare il mio braccio a ridestarsi, comincio a pensare osservandolo, che in fondo, in quel momento, era come vedere, pur essendo vivi, sè stessi quando si è morti. Cioè, tu sei vivo, ma una parte di te (pur non essendo essendo morta) sembra inerte, pesante, come morta col sangue fermo e gli omini dentro che scioperano.

Forse è per quello che i morti pesano... boh...
Era una sensazione strana, però anche interessante...

Poi il sangue ha ripreso a girare...

A quel punto allora ero di nuovo del tutto vivo...

beh, fortunatamente.

I GONG a Fasano Jazz 2009 !!!!


La mitica band guidata da Daevid Allen apre la seconda edizione del Fasano Jazz Festival 2009, a quarant'anni dall'uscita del loro primo disco Magik Mother con una line-up assai vicina a quella più celebre degli anni '70.

Perennemente oscillante tra surrealismo e jazz-rock, anarchia creativa e psichedelia, artefice di una bizzarra cosmogonia musicale e simbolica, la formazione si riunisce con il vecchio compagno Steve Hillage, da anni produttore e attivo con il suo progetto elettronico System 7 in compagnia di Miquette Giraudy. A Fasano il settetto esplorerà sia il repertorio storico che brani dello stesso Hillage, con l'inconfondibile glissando guitar di Allen e gli space whispers di Gilli Smyth. I Gong stanno anche lavorando al nuovo album 2032, previsto per settembre 2009 e legato allo spirito dell'antica trilogia Radio Gnome Invisible. Nel frattempo, il rapporto tra Daevid Allen e l'Italia è sempre più stretto: l'hippie australiano è spesso presente nel nostro paese con i progetti paralleli University Of Errors e Brainville 3, inoltre ha collaborato con band italiane come Mariposa e Grey Lagoon.

Per tutte le info: www.fasanojazz.it

lunedì 25 maggio 2009

La Calda Notte del Commissario Sporius: "Ore 2.12: Agguato Felino" (per non parlare di tutto il resto...)

Stanotte ho rischiato di morire... due volte.

Beh, magari non proprio di morire, però quasi...

Ore 02.12 del mattino. O della notte. Dal momento che avevo troppo caldo per andare a dormire presto, rimango a lavorare al computer. Sto rimettendo su l'Orjazz, devo rivedere tutte le partiture e ho molto lavoro in questi giorni, fortunatamente. Improvvisamente, un miagolìo accorato, lungo, disperato, quasi provenisse da un gatto reduce dalla Grande Guerra di ritorno da anni di estenuanti combattimenti in trincea, senza viveri, giunge alle mie orecchie, dilatato dal caldo silenzio della notte.

Lo so già.... è Smog.

Vuole rientrare in casa per la ventiseiesima volta dopo aver fatto dentro/fuori per altre 25 per tutta la domenica. Solitamente, con l'avvicinarsi dell'estate, se ne sta fuori tutto il tempo, di giorno sotto le piante a oziare, di notte in caccia di trofei da gustare e, magari, mostrarci pure, giusto per vantarsi della sua bravura.
Ieri, invece, forse per il troppo ed inaspettato caldo, rompeva continuamente i coglioni, gironzolava dentro e fuori casa, senza meta, senza sosta, miagolando alla rinfusa, delirando allegramente sul più e sul meno, con chi, poi, non si sa.

Comunque, scendo in salotto, apro la finestra e le imposte esterne per farlo entrare, lo chiamo più volte, ma lui non entra. Sapevo che era lì sotto, ma era buio pesto e io non potevo vederlo anche perchè davanti alla finestra c'è pure un piccolo mobiletto. In più, volevo evitare di passare la notte aspettando i comodi del nostro micione indeciso, quindi, dopo alcuni momenti, non sentendo nulla, allungo il braccio per richiudere le imposte quando vengo improvvisamente assalito da una informe massa pelosa di svariati chili, ben dotato di affilati dentini che, scambiando il mio braccio per un fagiano o forse per il "tipico" Tonno Notturno delle Prealpi Biellesi, ci si aggrappa scarnificandomelo e spaventandomi pure, perchè di solito lui entra e basta, non è che si scaglia con velocità e violenza sulle braccia altrui. Stanotte invece sì e, istintivamente, ho fatto un brusco movimento laterale, del tutto involontario, peccato solo che abbia sbattuto violentemente la testa contro la finestra, tra l'altro sulla tempia destra.

Immancabilmente un doveroso "... ma Cristo!!!!" echeggia nella calda notte squarciando la tranquillità del vicinato anche se rimane del tutto inascoltato, visto che nè Ambra nè Scintilla si accorgono di nulla, mentre Smog, non contento, mi lancia un'occhiataccia sprezzante cercando di mordermi pure il polpaccio perchè desideroso di sbranare la solita carriola di crocchette e scatolette per gatti! MA IO NON SONO UNA CROCCHETTA! CAZZO!!!

"Ahhh, il signorino ha fame eh? e a me chi mi soccorre?!?!" gli rispondo inutilmente mentre cerco di togliere alcuni dei suoi canini rimasti conficcati nella mia carne e con l'altra mano cerco del ghiaccio da mettermi in testa....

Malconcio e ammaccato, dopo avergli dato da mangiare (perchè tanto, alla fine, l'ha sempre vinta lui), mi trascino a fatica nel mio studio in cerca di un riparo ove riprendermi; mi rimetto davanti al pc, quand'ecco che, dopo un po', sento un curioso solletico al braccio (lo stesso già martoriato da Smog). Ero concentrato sulle partiture, quasi non mi interessava 'sto formicolìo. Però sembrava il classico fastidio da animale indesiderato che si sta allenando per le Olimpiadi usando il mio braccio come pista d'atletica... coccinella? zanzara? millepiedi? tumellaria? blastophilla?

Avvicino il gomito e guardo.

Era niente popo' di meno che un Loxosceles Rufescens, un piccolo ragnetto apparentemente innocuo, ma dal morso pericoloso, non tanto per il veleno, ma per le ferite che provoca, dopo alcune ore molto dolorose, profonde, che vanno in necrosi praticamente permanente, oltre a febbre alta e amenità simili.
Come ho fatto a riconoscerlo? Beh, mi sono documentato. In realtà da bambino sono sempre stato affascinato dai ragni, tanto che li conoscevo bene. Curiosamente poi, proprio qualche giorno fa, ero finito su un fornitissimo blog non solo di studiosi e appassionati di ragni, ma addirittura di gente che li allevava!!! L'avevo consultato per curiosità, soprattutto per vedere se riuscivo a scoprire che diavolo di ragno fosse quello che, un paio di anni fa, saltò fuori dalla legna ammassata nel rustico davanti casa, mentre lo stavamo pulendo. Non avevo mai visto niente di simile. E dalla faccia che ha fatto, nemmeno il papà di Ambra, che mi stava dando una mano (e che non ha assolutamente paura di ragni o cose simili...).
Sarà stato 7-8 centimentri, zampe lunghe e carnose, colore grigiastro, corpo non molto grande, grigio... C'era da farne bistecche per l'inverno... velocissimo, c'è voluto un bel tronchetto largo per terminarlo! Che orrore...

E così, in questo blog, mi sono imbattuto nel nostro "amico" notturno a otto zampe. Avendone viste sufficienti foto, l'ho riconosciuto subito, anche perchè è un ragnetto in realtà molto comune nelle vecchie case e in queste zone. Questo però non sapevo che fosse così pericoloso. Fortunatamente, ha percorso pochi centimetri sulla mia pelle e l' ho scaraventato via subito. Tendenzialmente non è aggressivo, se non per difesa, probabilmente è finito casualmente sui vestiti, difatti non ha fatto in tempo a mordermi.

Avrei voluto immortalarlo, ma dopo tutto quello che mi era successo nel giro di pochi minuti, tra gatto, finestre, e quant'altro, ho preferito giustiziarlo subito. Ahhhh, la dura legge della ciabatta! La ciabatta è uguale per tutti!
Un po' frastornato, ho preferito andare a letto. Erano le 02.44. Ambra, sentendomi, si sveglia e mi chiede un po' assonnata cosa fosse successo, visto che le era parso di sentire alcuni rumori.
Io, che sono ingenuo, nonostante stiamo insieme da quasi 10 anni, quindi dovrei conoscerla bene, glielo racconto....
Avete presente quando uno/a, invece di confortarvi, ride di gusto ma non con la bocca aperta, bensì, con le labbra strette, soffiando energicamente, così che la risata sembra più una pernacchia irridente?

Ecco, quello è quello che vi meritate quando verso le due di notte rischiate più volte la morte, mentre nessuno vi caga manco di striscio, e voi, con la vostra aria tenera, sincera e da pulcino bagnato, aprite il vostro cuore con serenità, confidandovi tranquillamente a quel bulldog spietato quale è (o diverrà sicuramente) la vostra "dolce" compagna/moglie/fidanzata dopo anni di convivenza, mentre i vostri gatti continueranno a prendersi gioco di voi massacrandovi non appena gli volterete le spalle, magari nel disperato tentativo di salvare la vostra casa da un assalto di Loxoquellarobalì che hanno bisogno di spazio per allenarsi per le prossime Olimpiadi

venerdì 15 maggio 2009

Albert Hera a Milano

Nuovo appuntamento con i seminari di Circle Songs di Albert Hera, a Milano

Sabato 16 maggio - dalle ore 9.00

Per tutte le informazioni, contattare l'Associazione Voicecraft Italia
Sede di Via Pitteri, 62 - zona Rubattino, Milano (MI)

o telefonare a Nicola 340-2656741

giovedì 14 maggio 2009

Radio SNJ - la radio online!

Io non amo ascoltare la radio, e in effetti non lo faccio mai. Non me ne pento assolutamente, visto quello che si ascolta in giro... comunque, grazie all'amico Stefano "Webindra" Solani, ho scoperto RADIO SNJ. è una radio online che si affaccia sul mondo della musica jazz, rock, classica e sui viaggi. Ho iniziato ad ascoltarla in maniera massiccia, visto che i miei dischi li conosco a memoria e poi, ogni tanto, fa bene ascoltare qualcosa di diverso.
Il sito è ben organizzato e facile da consultare, con i palinsesti della programmazione settimanale.
Inutile dire che mi soffermo nell'area jazz e, se posso, vi voglio consigliare la trasmissione "NEW THING", presentata da Massimo Minardi, dedicata alla musica "vietata", al jazz apparentemente inavvicinabile, ma invece molto godibile e da ascoltare e riscoprire. In diverse puntate sarà ospite proprio Stefano, grande esperto e conoscitore di fondamentali musicisti ed innovatori del jazz (molto spesso poco conosciuti ai più).

Trovate tutto su www.radiosnj.com

Eventi per il Week-End

Non sapete che andare a vedere 'sto fine settimana?
beh... ecco un po ' di idee:

Giovedi 14 maggio (stasera) - ore 18
Anfiteatro di Sordevolo (BI)
ORCHESTRANOI - "Suoni e Voci Dal Mondo"
600 piccoli coristi ed orchestrali in erba si esibiranno insieme nel gran concerto che conclude l'ambizioso progetto OrchestraNoi, realizzato dall'Accademia Persoi di Biella, coinvolgendo gli studenti delle scuole primarie statali del Piemonte.

Venerdi 15 maggio - ore 21
Teatro Sociale Villani - Biella (BI)
THE MORAINE BIG BAND
Nuovo appuntamento con la giovane big band, con la partecipazione di Paola Mei alla voce.

Venerdi 15 maggio - ore 21.15
Teatro Nuovo, Borgomanero (NO)
JOSEPH E LA STRABILIANTE TUNICA DEI SOGNI IN TECHNICOLOR
Musical di A.L.Webber - Rappresentazione della compagnia teatrale La Carovana
www.carovana.it

Venerdi 15 maggio - ore 21
Teatro Cambusa, Locarno (Svizzera)
LOME'
Live - "Sacrilegi In Farfalle d'Acciaio"